La serie Kid Comfort

La serie Kid Comfort

Kid Comfort Active & Kid Comfort Active SL

Non è mai stato così facile!

Grazie al nuovo schienale compatto Lite Air con sistema di ventilazione, questo zaino portabimbo è straordinariamente leggero. La comoda seduta per il bambino è provvista di imbracatura facile da usare e da raggiungere, accesso laterale e copertura realizzata con un materiale particolarmente morbido.

Per le mamme più pratiche, è disponibile questo zaino con intelaiatura in versione SL: il sistema di trasporto è appositamente studiato in base all’anatomia femminile, per le mamme che vogliono un portabimbo che aderisca perfettamente al corpo, con spallacci più sottili e alette lombari coniche.

Kid Comfort

Comodo e pratico

Il nuovo e ingegnoso sistema con rete dorsale con ventilazione Aircomfort Sensic Vario rende le avventure in montagna ancora più piacevoli per tutta la famiglia: il carico viene trasferito in modo ottimale, il portabimbo aderisce comodamente mentre la schiena è totalmente ventilata. Il bimbo è coccolato dal massimo comfort: grazie all’ampio e morbido cuscino che avvolge la testa anche negli angoli dello zaino e la sostiene per un sonnellino riposante. L’apertura laterale e il comodo sistema di cinture della struttura rendono lo zaino sicuro, garantito dal marchio di sicurezza verificata TÜV GS.

Kid Comfort Pro

Il portabimbo professionale con tutti i dettagli

Questo zaino portabimbo professionale dispone di zainetto integrato rimovibile per contenere tutto il necessario per cambiare il bambino, anche sul passeggino. Dispone inoltre di tettuccio parasole e di specchio per dare un’occhiata veloce al bimbo seduto dietro di noi.

STORIA e SVILUPPO

STORIA e SVILUPPO

1994 BERND KULLMANN SVILUPPA I PRIMI PROTOTIPI E LI TESTA CON I SUOI BAMBINI!

A Bernd Kullmann, ex direttore generale di deuter, è stato spesso chiesto dove trovasse le idee per i nuovi prodotti deuter. Lo sviluppo dei nostri zaini con intelaiatura è un ottimo esempio.

Bernd Kullmann con sua figlia Jule al test del prototipo nel 1994

Lui e sua moglie decisero di mettere su famiglia relativamente tardi. Si erano goduti la vita e avevano trascorso gran parte del tempo tra le montagne, sciando e scalando. Il cambiamento per sua moglie fu ancora più grande, infatti gli spostamenti dall’auto alla parete erano molto limitati con il passeggino.
In una fabbrica in Asia, Bernd scoprì la semplice, ma ingegnosa, soluzione: un portabimbo poco noto nei primi anni ‘90. Il modello, di una marca americana, era scomodo, ma la mobilità con un bambino piccolo sulla schiena sembrava eccezionale. Le giornate da trascorrere nei centri di arrampicata potevano ricominciare.

Quando nella famiglia Kullmann arrivò il secondogenito, Bernd ritenne necessario provare a progettare un portabimbo. Nel progetto, doveva trovare la soluzione di un grande problema: la lunghezza posteriore dell’“americano” andava bene per Bernd, ma era troppo grande per la sua esile moglie. Il nuovo prodotto deuter doveva pertanto essere regolabile nella lunghezza posteriore. Inizialmente, il nostro partner di produzione a lungo termine inorridì all’idea e si domandò che cosa avessero in mente stavolta questi tedeschi. Dopo qualche colloquio approfondito, si trovò la soluzione: il sistema di trasporto VariQuick, sviluppato da noi solo qualche anno prima per gli zaini da trekking, ora poteva declinarsi come portabimbo.

Fu così che nacque Kid Comfort I di deuter.

Dopo diversi test svolti sul prototipo si evidenziò qualche problema, così Bernd Kullmann decise di intervenire. Chiamò Pit Schubert, ingegnere, e, con lui l’esperto della sicurezza dell’Associazione Alpina tedesca, spiegando loro i problemi. Pit Schubert consigliò a Bernd di rivolgersi alla TÜV.
Così, Bernd cominciò a lavorare ai criteri in collaborazione con la TÜV, per migliorare la sicurezza del portabimbo. Dalla nuova giuntura in plastica con distanziatori per evitare che le dita dei bambini si impigliassero nell’intelaiatura, ai test sugli inquinanti, alle istruzioni di sicurezza e al test di resistenza, le cose da fare erano moltissime. Durante il test di resistenza, un pupazzo di legno venne meccanicamente spostato simulando i movimenti verso l’alto. Vennero effettuati 20.000 cambiamenti di carico, l’equivalente di 20.000 metri di differenza di altitudine in salita o in discesa. Dopo aver messo sulla seduta un bebè di legno con una placca da 5 kg, il test ebbe inizio. Due giorni dopo, Bernd chiamò la TÜV per conoscere i risultati. Il collega della TÜV si era completamente dimenticato del test e corse a rimediare. Mezz’ora dopo, Bernd ricevette una telefonata. Il risultato stupì entrambi: dopo 75.000 modifiche del carico, il portabimbo era ancora completamente intatto. Presentava solo qualche graffio. Il prototipo aveva superato il test col massimo dei voti!

Il risultato fu che il nostro prodotto ricevette il sigillo di approvazione TÜV, grazie al quale siamo stati i primi al mondo ad avere un portabimbo sottoposto a test di sicurezza.

I REQUISITI DI PRESTAZIONE CHE IL KID COMFORT DEVE SUPERARE PER IL CERTIFICATO TÜV:

  • valutazioni della sicurezza chimica nei test di migrazione
  • durabilità del materiale nei test di morso
  • funzionalità del dispositivo di bloccaggio del cavalletto dopo 300 utilizzi
  • test di stabilità con manichino di bambino su una superficie con un angolo di 12
  • nessun segno di usura del sistema di trasporto dopo 50.000 cambi di carico
  • l'imbracatura di sicurezza regolabile non deve sganciarsi dopo sei giri completi in testa con un manichino per bambini allacciato
  • il cavalletto non mostra alcun rischio di schiacciamento
  • oltre ai requisiti standard, il Kid Comfort deve superare un ulteriore test con 150.000 carichi a piedi con un peso di 24 kg
  • qualità generale del trasportino: ogni due anni un membro dello staff del TÜV SÜD controlla il processo di produzione
SVILUPPO
SVILUPPO

La consulenza di esperti indipendenti

Non smetteremo mai di lavorare per migliorarli. Per far sì che i nostri portabimbi rispondano ai requisiti di genitori e bambini, abbiamo ricevuto l’aiuto di un esperto indipendente, il dottor Micha Bahr, primario del reparto di chirurgia pediatrica della clinica di Ingolstadt.

Gli abbiamo chiesto di giudicare i nostri prodotti. Non è stato un compito difficile per il pediatra, in quanto la sua famiglia usava i portabimbi da anni. La famiglia Bahr è composta anche da tre figlie: Cari, Franci e Noa.

“Per noi è stato un mezzo di trasporto più importante del passeggino”, dice Micha Bahr.

“Il movimento oscillatorio ricorda ai bambini il ventre materno e li tranquillizza. Naturalmente, gli piace molto anche il contatto diretto col portabimbo, e i capelli di mamma e papà sono un giocattolo divertente”. Gli studi sul cervello dimostrano che i movimenti oscillatori tridimensionali durante la camminata stimolano il senso dell’equilibrio nei bambini più piccoli.

“È fondamentale per il loro sviluppo”, spiega il dottor Bahr, che conclude: “Si può sicuramente dire che i bambini avrebbero uno sviluppo più sano della percezione se non li portassimo dovunque in auto, ma camminassimo e li trasportassimo di più nei portabimbi”. Così, quando le figlie furono in grado di stare sedute da sole, i genitori sostituirono la fascia portabebè con il portabimbo e le piccole poterono accompagnare mamma e papà su qualsiasi percorso. La sua conclusione: “Con la diffusione dei portabimbi alla fine degli anni ‘90, deuter ha rivoluzionato la cultura dell’attività fisica di bambini e genitori, contribuendo così a uno sviluppo neurofisiologico più sano dei bambini”.

Dopo molti viaggi avventurosi, il chirurgo pediatrico si è fatto un’opinione ben precisa dei portabimbi: “I sistemi di trasporto di deuter garantiscono ai genitori un comfort ergonomico, nonché una seduta sufficientemente comoda con elevati livelli di sicurezza per i bambini. La seduta, il sistema di cinture di sicurezza e l’accesso al bambino sono i migliori e i più sicuri oggi disponibili sul mercato”.

Ma c’era anche qualcosa da migliorare. Il dottor Bahr ha elargito consigli preziosi basati sulla sua esperienza. Quando la sua figlia maggiore aveva un anno, andarono sull’Hochgrat. “Ma dopo un’ora, la bambina si mise a gridare così tanto che non riuscivamo a calmarla”, ricorda. Il motivo era che le si era informicolata la gambina. Al fine di evitare che ciò potesse ripetersi in futuro, abbiamo realizzato poggiapiedi regolabili in altezza per i nostri nuovi portabimbi: perché i fasci neurovascolari non si schiaccino, restino caldi più a lungo e non si indolenziscano quando le gambine non ciondolano. Inoltre, i poggiapiedi flessibili stimolano il bambino a giocare coi piedini, cosa che, a sua volta, favorisce la circolazione.

Grazie a questa struttura flessibile, siamo stati in grado di risolvere uno dei problemi di sicurezza più importanti: con i nostri nuovi poggiapiedi, i bambini non riescono a spingersi al punto da mettersi in piedi o far oscillare il portabimbo, cosa che sarebbe pericolosa.

Ma questo era solo l’inizio: il dottor Bahr ha condiviso i suoi consigli e il nostro team di quattro sviluppatori di prodotti si è messo all’opera. Ora la seduta all’interno del portabimbo si può facilmente regolare in altezza e, così facendo, diventa più larga a mano a mano che va verso l’alto, per una posizione seduta adatta all’età. Il chirurgo pediatrico è molto colpito: “È una soluzione molto ingegnosa. L’angolazione dell’articolazione dell’anca e, di conseguenza, il flusso di vasi e nervi cambiano con la crescita. Più il bambino è piccolo, più le gambe dovrebbero stare aperte quando è seduto”.

Il nuovo ed ergonomico cuscinetto della mentoniera offre un supporto extra alla testolina del bambino che ciondola quando dorme. Circa sei mesi dopo il colloquio con il chirurgo pediatrico Bahr, i prototipi erano stati completati ed erano pronti per la fase successiva.